| Alan's profileIs Everybody In? The Cer...PhotosBlogLists | Help |
|
Is Everybody In? The Ceremony is About to Begin..."Se le Porte della Percezione venissero purificate, all'Uomo tutto apparirebbe come realmente è, Infinito." June 02 Notte Senza Te (reprise)"Questa notte penso a noi due e sai perchè?
Volevo tenere anche stasera un ricordo di te, pensavo che forse non era il caso di perdere, l'occasione di occupare la mia mente, con colei che ormai occupa passato, futuro e presente... Questa notte non voglio dormire, stanotte no, Volevo fare come quei preti però, che trovano la speranza in una preghiera, stringere forte la tua foto presa dal comò chiudere gli occhi e pensare che sei vera.... Domani sarò sveglio proprio come adesso e sognerò ad occhi aperti, te, il tuo corpo ed il tuo sesso ed alla mia voglia che sopporti, che anche io riesco a sopportare in un momento in cui l'unica voglia che ho, è quella di poterti amare... Domani sarò con te e non ti canterò questa canzone,
proverò a dirti con coraggio le mie parole, tutte quante alla luce del sole, così per aver il tuo sguardo da poter guardare... ...e sotto questo cielo stellato, questa notte voglio dirti che ti ho sempre amato e che ti amerò ancora con tutte le mie forze perchè se sono arrivato sino a marzo, significa che nemmeno l'inverno ci può fermare, quell'inverno che ci ha fatto nascere mai ci farà morire ed amerò te per poterti avere un giorno a fianco prima di dormire..." ...Manana! May 17 Dedica(Tutti gli altri son cattivi - Alan Tommaso P.) dedicata a chi come noi aveva capito tutto.
...manana! May 08 Giorni d'Agosto - Gigi Finizio"...e l'autunno ormai sta per venire, tu tramonto rosso dove sei? ...e rivedo il nostro album di fotografie, che scattavo in spiaggia insieme a te, Lei... Sta piovendo ancora ma perchè? che tristezza sento dentro me, insieme alla mia estate, io ho perso pure te e me ne accorgo ora che non ti trovo attorno a me... Giorni d'Agosto insieme a lei, per trenta giorni è stata mia, che bella pagina di poesia, ora che fa freddo e non c'è e questo calore chi me lo dà, che voglia pazza di chiamare te... Ma tu dicesti se lo vuoi, soltanto un mese insieme a te, perchè sei giovane per me, senza pensare che in mente a me, c'era l'amore mio per te ed una ferita adesso c'è... Breve storia di questo amore mio, sei durato il tempo di una poesia, ma io non ti dimentico, non ti posso mai dimenticare, quante notti in bianco nel proibito insieme a te..." ...Manana! April 22 Sogno"Sei proprio tu, non mi sono sbagliato, tra tanta gente, il tuo sguardo ho riconosciuto, prendi un caffè, mi sento stranito... Come stai? Mi saluti con un abbraccio, scambiamo due parole, ma non riesco a sorridere, non ce la faccio... Studi ancora? Complimenti perchè, io fatico un pò, non sono portato, a differenza di te... Come stanno i tuoi? te l'avevo detto io, questione di tempo e il peggio passerà, come un leggero vento, tutto il male spazzerà... Vai via di già? rimani ancora un pò, è da tanto che non ci vediamo, chissà quando ti rivedrò... Mi hai fatto male sai? di aver sbagliato non lo ammetterai, ci sono abituato ormai, di soffrire non si smette mai... Ti offro qualcosa? ok, vai.. ti prego non dire niente, non voglio che sia una scusa, per dire che ci sei, la mia anima al cuore non mente... Non mente più, finalmente e proprio quando vorrei dirtelo, suona la sveglia, apro gli occhi e faccio il tuo nome, ti ho vista e non so neanche come, era solo un sogno e proprio quando vorrei urlare, torno a dormire, smettendo di sognare..." ...Manana! April 10 Amarsi Sempre Più"Noi che stiamo insieme questa sera,
ti guardo, ti bacio e non so quando si cena, ti avvicini e mi baci in fronte, poi ti fermi e mi guardi dentro agli occhi e mi dici:"sono sempre più innamorata di te"... Vorrei mangiare ma tu, guardandomi ti avvicini di più,
prendi la mia mano e la stringi in petto, poi mi porti più vicino al letto
e ci perdiamo senza pensar più...
Com'è bello amarsi sempre più, già sò quel che pensi tu, quest'amore è una montagna di neve, che mai nessuno può far sciogliere,
perchè ho te dentro le vene e nessuno mi può distruggere...
Poi mi sveglio e vedo che è già giorno, faccio presto a mettere un pantalone,
sento in radio suonare una canzone, che mi ricorda quando ho conosciuto te,
ti guardo appena apri gli occhi e mi dici:"sono tutta per te", due minuti e beviamo un caffè giusto il tempo per dirti:"presto tornerò da te"..." ...Manana! March 23 Osserva....le parole di un innamorato che fu.E' tardi ma non ho sonno.
Non scrivo più spesso ciò che accade intorno a me in questo blog, perchè infondo ciò che accade intorno a me le persone che mi stanno vicino lo sanno e lo vivono insieme a me, costantemente.
Però una cosa voglio renderla pubblica.
L'altro giorno ero in camera mia e stavo dando una pulita, una rassettata, di quelle che si danno una volta ogni eclisse di sole.
Rassettando, tra scartoffie e cianfrusaglie, ho ritrovato nei cassetti quello che io chiamo "il vaso di pandora", un agendina vuota, che ho utilizzato solo per raccogliere tutto ciò che mi ricordava Mary, si proprio lei; foto, portachiavi, pupazzetti, lettere... e proprio da una di queste, dopo averla riletta (con apatìa, di questo ne vado fiero) ne propongo un passo interessantissimo:
(..) non voglio essere soprattutto causa di delusione. Sarò un pò paranoica, lo ammetto ma è mio costante obiettivo.
Sono delusa di molte persone (..) ...ma tu no! Nè carnefice nè vittima di delusione.
Penso a te costantemente, non posso più mangiare un kebab che vado a pensare alle nostre "cene", vedo un cantiere e subito te in testa, vedo un film ed ecco che c'è sempre qualcuno che mi ricorda un lato del tuo carattere, una "Golf" e per me ci devi essere solo tu dentro....Sei costantemente con me. (..)
Questo un mese prima che mi lasciasse, non ho scritto tutto perchè è lunghissimo e bellissimo, con tratti anche un pò delicati per via dei problemi in famiglia, non vorrei che qualcuno ne risentisse a leggerlo, però sono bellissime parole (d'altronde...).
Un mese dopo, nella stessa situazione, con gli stessi problemi in famiglia ed il mio stesso costante apporto d'amore, ecco: Rien va plus, come dicono i francesi:
(..) Non conosco più il significato della parola felicità, l'ultimo vero momento di gioia è stato il 31/5 (..) Quando mi hai dato le foto del mio compleanno ho avuto un forte senso di nostalgia.
Sono sincera, quei momenti non potrò mai più riviverli. Non riesco più a star bene (..)
Io sono morta ma il mio sentimento no, ma un sentimento non può vivere dentro una persona che ha perso la sua esistenza(..)
Rileggere queste parole dopo tanto tempo, dopo mesi e mesi in cui ho capito quante maschere può indossare una persona, mi fa capire com'ero cieco in quel momento, com'ero accecato da tutto l'amore che avevo per lei, tanto da non riuscire a recepire le prese in giro.
Però in mezzo a quella cecità avevo ragione, io l'avrei aspettata, perchè sapevo che forte com'era si sarebbe ripresa dalle disavventure, eppure del mio amore non ha più sentito ragioni, mi sembra ovvio, lei non mi amava più, tutte quelle cazzate scritte in quelle lettere, come quelle che ho riportato sopra, già solo dopo un mese non contavano più, perchè lei non ha sofferto una sega per sua stessa ammissione, lei ha vissuto come voleva, senza di me, altro che perdita di esistenza, ha fatto tutto ciò che voleva ed io l'osservavo in attesa di riscuotere il conto.
L'ho riscosso il conto, con tutti gli interessi, tutto alla fine è venuto a galla, non si poteva nascondere la fine di un amore dietro alla psicanalisi da due soldi.
Oggi, non sei più felice? Non gioisci più? Non riesci più a star bene? Sei morta? Non hai ancora ritrovato la tua esistenza?
Ma certo che hai ritrovato tutto, ma non oggi, subito dopo che mi hai lasciato, perchè mi veniva detto che ti eri scrollata di dosso un peso, con una decisione ponderata da tempo (un mese prima, mentre mi scrivervi che mi vedevi in ogni dove?).
Anzi, non hai mai perso niente, hai voluto perdere solo me e dopo un paio di mesi sei tornata per darmi "il contentino" senza nemmeno una spiegazione.
Ma come si può pretendere di rientrare nella vita di una persona così, senza minimamente spiegare? Non si può, difatti ci sei riuscita finchè non mi sono rotto i coglioni di vederti fare la parte di quella che "vabè infondo alla fine nessuno sta più male".
Mi sono rotto ed ho voluto tutto in faccia, chiesto per l'ennesima volta ed ottenuto per la prima volta, tutta l'indifferenza tua in un momento in cui quello morto ero io non tu.
Seguendo le tue parole che ho riletto giorni fa mi viene da dire:"poverina, sicuramente è infelice, non vive ed è morta dentro" invece sei come sei sempre stata e provi a cercare in qualcun'altro quel che ti ho dato io e ciò che hai trovato in me.
Povera illusa...
Non so cosa farò di queste cose che ho raccolto, forse continuerò a tenerle nel cassetto, per tirarle fuori e rileggere ancora una volta il copione che tanto ti ha contraddistinto lo scorso anno e dire: "ecco perchè rispondeva sempre con il silenzio...".
Oppure forse le brucerò, perchè questa è la fine che meritano certe illusioni, in modo che solo poco fumo rimanga e si dilegui per sempre di tutto quello che ho avuto negli occhi.
Non parlo a nessuno, a nessuno importa della mia delusione d'amore, nemmeno più a me che ormai l'amore l'ho ricevo incondizionatamente, quello vero e sincero, senza che io debba dare o ricevere niente, alla faccia di chi ha ricevuto tutto da me, anche l'anima e s'è sbarazzata di tutto con una scrollata.
Parlo proprio a te, che tanto osservi sempre, in un modo o in un altro tutte le strade ti portano a questo blog, per poi ritrovarti un martedì a pensare a me ed a non potermelo dire, perchè dopotutto io gli auguri te li farò e sai anche il perchè...
Osserva quindi, in un modo o in un altro, osserva le parole di un innamorato che fu.
Chissà quando tornerò a parlare dei cazzi miei qui dentro, chissà se la spia dirà spione alla spia, tutto può essere, può essere che mi hai cancellato dalla tua vita (e lo dirai al mio migliore amico).
Intanto lascio le parole di un innamorato che fu, osserva:
"Ciao Mary,
questa mail è solo una bozza e se ti è arrivata significa che non ho avuto la forza d'incontrarti da quel giorno maledetto che hai deciso di chiudere gli occhi per non vedere ciò che hai sempre visto e di non provare a tenere in forma ciò che stava mutando. Oggi non ti dico che giorno è, non voglio che tu pensi che questo sia un discorso preparato ma è un semplice sfogo di chi non riesce a soffocare ciò che esplode dentro. Non riesco a dimenticarti, è finito tutto troppo in fretta, ma non ho voluto assillarti, non è nelle mie corde il cercare di mettere a posto le cose troppo in fretta, è ancora troppo presto, oggi. Io credo ancora in noi ed ho capito i miei sbagli: ho capito che avrei dovuto risolvere io ciò di cui mi crucciavo, senza "pulciarti" le orecchie già piene di parole che risuonavano come un echo che non si quietava, parole dette da chi ha ignorato te e chi altro nel tuo cerchio familiare adesso ti è accanto e che per te è molto importante. In questi giorni ho ricevuto parole di conforto da chiunque ti conosce e tutti hanno un solo parere: tornerai. Tornerai per Carlo, che non vuole assolutamente saperne di io e te come due singoli, perchè noi siamo in "stand-by" e tu quando sarai più serena rivorrai il tuo amore con gli interessi. Tornerai per mia sorella, che ogni giorno mi chiede se sono ancora "lasciato" con te, perchè dice che è vero che stare lontani e non vedersi mai è difficile, ma dice che è anche vero che una volta che questa impossibilità nel vedersi terminerà non c'è niente che potrà ostacolare il nostro amore. Tornerai per Ago, che ogni giorno sino a 2 giorni fa che è partito ha sostenuto che la tua decisione non è definitiva, perchè nella tua lettera che ha avuto modo di leggere c'è tutta la sincerità di una ragazza innamorata ma non c'è il coraggio di lasciare il suo amore. Tornerai per Erica, perchè sa che mi ami e sa che io amo te, ma essendo la tua migliore amica e tenendo a me con sincerità mi mette in guardia dalle tue decisioni irrevocabili, dicendo che magari puoi anche non tornare indietro. Però questo si scontrerebbe con la tua convinzione di non poter vivere serenamente un rapporto se non si è felici, perchè se un giorno o un altro riuscirai ad essere serena e felice non c'è motivo per il quale tu non possa tornare dalla persona che ami. Tornerai per tutte quelle persone che non ti conoscono ma che hanno saputo ascoltarmi in questi giorni in cui non ho potuto parlare con nessuno di ciò che mi attanaglia la mente, persone che non conoscono nemmeno me ma conoscono la nostra situazione. Io per quanto ne so tornerai perchè conosco il tuo sentimento, quello che tu stessa dici di avere dentro, c'è chi mi dice che adesso sei serena, forse anche perchè ti sei tolto un enorme peso nel momento in cui non potevi reggerlo o forse perchè tai reagendo alla tua vita, alle tue delusioni, ciononostante migliorare, anche se poco, si può. E' notte, questo posso dirtelo, Tommaso dorme qui da me, ogni giorno ha una parola di dispiacere per ciò che ci è successo, non l'ho mai visto in questa veste e devo dire che se il nostro rapporto con le sue relative azioni e reazioni ha saputo smascherare anche questo suo lato serio che non conoscevo significa che un pò forte è, il nostro rapporto. Non dormo perchè ho bisogno di scriverti, ma non ho il coraggio d'inviare questa mail perchè tu hai voluto il tuo spazio e la tua solitudine ed il mio compito è quello di darti tutte e due le cose, in modo che tu possa vincere la tua battaglia con te stessa ed ottenere me come premio, se questo è quello che vuoi. Penso sempre a noi due, ogni cosa che mi circonda mi ricorda noi, i ricordi rincuorano ma non consolano, eppure non riesco a metterli da parte e mi riempiono la mente. Ricordo quando ci siamo conosciuti, davanti alla focacceria, non faceva tanto freddo, ma nemmeno caldo (cosa si pretende il 9 dicembre), tu eri bellissima, ogni sorriso di Erica per me era un motivo di soddisfazione, sapevo che dovevo conquistare anche lei. Ricordo come per avvicinarmi a te ero costretto a fare lo sbruffone, imbattendomi nella tua sagace voglia di tenermi testa in discorsi apparentemente senza fine, ma il fine era quello di conoscerci dentro quelle parole, tra le righe della nostra voce. Ricordo quando siamo andati a bere in piazza vittorio, come mi hai convinto a togliermi gli occhiali da sole, mostrandomi "nudo" da questo punto di vista, perchè guardarti negli occhi per le prime volte era davvero difficile ma col tempo divenne un piacere a cui tutt'oggi non riesco a rinunciare. Ogni cosa mi ricorda te, i posti in cui vado, come quando vado da Banderas, che ci ha lasciato per la sua prematura scomparsa a causa di quella bottiglia di vino che smezzò per un uomo di forchetta buona Tengo un ricordo di quel locale che me lo porto dietro stretto stretto, quel 14 dicembre è stata la serata più bella della mia vita, dopo il veglione di capodanno. Quel 14 dicembre è stato magico, tutto doveva andare così, qualcuno l'aveva detto, ma nemmeno gli imprevisti ci fermarono, i 9 che non passavano da corso svizzera, il tuo ritardo, la mia influenza che mi ha tenuto relegato in casa per tutta la settimana ma che non mi fermò dal farmi tutto il tragitto quasi a piedi ed attenderti per 30' davanti Camurati. E poi sei arrivata, ho le lacrime agli occhi mentre lo scrivo ma non perchè piango ma perchè mi emoziono sempre a ricordare quanto eri bella, col tuo nasino da scimmietta rosso rosso per il freddo, come quello di tua mamma mi dicesti. Io ti ascolto sempre. Quel posto era l'ideale per noi, io e te in un tavolo a parlare, spensierati. Per me era la prima volta dopo tantissimo tempo, per te non so, però i tuoi occhi mi dicevano che eri molto stanca, ma fù l'ultima volta che li vidi così. Era bellissimo guardarti ma soprattutto parlarti, tu mi ascoltavi assorta e per uno che parla poche volte come me essere ascoltato proprio quelle poche volte era qualcosa d'inspiegabilmente appagante. Guardarti pulire un astice, con attenzione, quell'attenzione che non avevo mai visto in nessuna, minuziosamente attenta a dimostrare che "io sono capace che credi?" era incredibile. Poi i discorsi, si passava da argomento ad argomento e ci trovavamo sempre, senza nemmeno cercarci. La serata non finì con la cena, lo sai bene, eppure quando passo da piazza adriano l'emozione è sempre la stessa, 11 minuti per cambiarmi la vita, e pochi versi di una canzone: "...ci pensi, quando insieme ballammo, le mani ci prendemmo e ci stringemmo... negli occhi tutti e due ci guardammo ci arrossiva il viso e ci baciammo..." Non vidi, non sentì, più nulla. Solo te. Eravamo io, te e la città, lo saremmo stati per molto, molto tempo. Arrivammo a casa tua dopo 2 ore, nonostante per arrivarci, anche se a piedi, ci voglio una ventina di minuti, ma io ero ubriaco, anche d'amore e tu mi seguivi su quel filo rosa e sottile nel ghiaccio della notte pattinavamo, tra una parole e l'altra ci stringevamo anche per scaldarci. Tornai a casa ed ascoltai The House We Live In degli Stills. Non ho dormito ed a mezzogiorno del 15 ti ho chiamata. "ohiii" Era il compleanno di Stefano se non mi sbaglio e tu sei andata alla sua festa, nonostante questo tu non volevi altro che me, ed io te, costrinsi i miei a tornare presto per darmi la macchina e tu prendesti un taxi dalle molinette se non ricordo male sino in corso xi febbraio. Ti aspettavo e nel frattempo mi esercitavo con i parcheggi, avevo la patente da un mese e mezzo ma per te avrei corso qualsiasi competizione Quel giorno conobbi le emozioni del centro di Torino percorso con la persona che ami, la galleria subalpina, buratti e milano, il custode che ci voleva chiudere dentro, il tuo cappotto orientale, il caffè preso in quel bar che alla fine anch'egli voleva rinchiuderci all'interno. Passeggiate infinite, stretti nell'abbraccio dei palazzi storici di Torino, quella storia che tanto ti affascina. E la domenica, con Tommaso che ci fece perdere in via madama cristina per arrivare a natale in giostra e tu che mi fissavi mentre guidavo, un giorno ho scoperto anche il perchè: al volante sono sexy. E poi le notti in auto, a conoscerci ed amarci, i miei chilometri da madonna di campagna a lingotto, sempre con lo stesso disco a suonare, sempre gli Stills, perchè volevo mettere in pausa quel momento della mia vita, e ci riuscì insieme a te. Le vacanze di Natale, il cinema a lingotto con Tommaso, Andrea ed Annalisa, il capodanno con quest'ultimi due ed il primo dell'anno passato stringendoti ed accarezzandoti i capelli, chiudendo gli occhi insieme a te. Mi avevi fatto capire anche l'importanza di avere un amico, legai molto con Andrea ed una delle cose che più ho amato di te è stata quella di farti apprezzare da tutti coloro che conoscevo, tutti, ero orgoglioso di essere parte di te. Ho tanti ricordi qui nella testa mentre scrivo, basta guardarmi attorno e vedo qualunque cosa che mi ricorda te, i dvd ad esempio: The O.C.: mi hai sempre detto che io sono un piccolo Seth, introverso ed anticonformista. Dr. House: il mio alter-ego: City Hunter: ricordo quando vedevo la prima collana mentre chattavo con te e mi dicevi che tuo cugino ne andava matto o quando acquistai la seconda, ero con te, Andrea ed Annalisa. Rambo: lo andammo a vedere con carlo e non so quanti altri, mi ricordo che ero incazzato perchè carlo non volle pretendere i posti che ci spettavano e l'abbiam visto nelle prime file, a te del film non interessava nulla, eri solo preoccupata per la mia incazzatura e per questo nel giro di 5 minuti mi passò e tutti e due ci godemmo il film, insieme agli altri. Colorado Cafè: mi viene subito in mente Buzz, quindi tua sorella, le sue imitazioni ed il tuo sorriso nel vederle. Rocky: ricordo quando guardammo il primo, tutti e due nel mio letto, come mi sentivo protagonista vincente come quel pugile sia sul ring che nell'amore, insieme alla tua Adriana, che tanto ti somiglia ed un giorno spero di spiegarti il perchè, magari guardando insieme Rocky II. V-DAY 2, 25 aprile: ricordo quel giorno, quando siamo andati a fare i populisti Questi sono solo pochi esempi di come tu sei radicata nella mia vita quotidiana. Ma mi vengono in mente altri ricordi, come tutte le nostre cene, le nostre uscite con Erica, con Carlo, con Patrick, Andrea, Annalisa, i compleanni, quello di Erica, l'Havana, San Valentino, il mio compleanno, che tu rendesti speciale, la mia nuova macchina, che non avrebbe avuto senso di esistere se non per non avere al mio fianco la mia viaggiatrice (alla fine l'ho portata dal carrozziere a ripararla). E poi ricordo come io e te non avevamo proprio intenzione di arrenderci di fronte a nulla, come per la scuola io e te ci vedavamo a pranzo, oppure ti venivo a prendere a scuola, come ti accompagnavo in biblioteca o semplicemente ci vedavamo prima di cena. Ricordo come a Pasqua trovai la forza di unirmi a te come non avevo mai fatto con nessuna, facendoti conoscere gran parte della mia famiglia, i miei zii, Niccolò e tutte quelle persone che sono importanti per me come gli amici. Ricordo quando andammo ad Avigliana, con Erica e Marco e nonostante non ci fosse nulla da fare ed il tempo non era dei migliori ci divertimmo molto e la sera la passammo da tua zia a vedere Asterix, mangiare kebab e guardare il GF. Tutto era perfetto e nessuno poteva rovinare questa perfezione, nemmeno la distanza dei giorni che passavano senza la possibilità di vederci, giorni che poi sarebbero diventati sempre di più. Poi tutto si fece più difficile, arrivarono i tuoi problemi a prendere pian piano il mio posto, ed io con forza ho provato a non fartene sentire il peso ma pian piano tutto divenne troppo pesante. Ricordo la tua festa di compleanno, tutti i miei sforzi nell'organizzarla e nel rendere tutto perfetto, il silenzio di tutti, la cospirazione con Scaglio, poi la sorpresa, la tua felicità e fuck the rest come dicono alcuni. Questo resto poi ce lo portammo dietro, anche dopo un mese, quando io ti feci capire che i problemi si possono risolvere ed insieme ai tuoi, ai miei (amici) ci divertimmo. Erica se lo ricorda ancora bene, come io mi ricordo del tuo sorriso. e fuck the rest un'altra volta. Ma tu hai deciso che non si può mandare affanculo tutto il resto sempre, ed hai ragione. Oggi ti ho scritto tutto ciò perchè me lo racconto nella mia mente ogni santo giorno, anche perchè ho capito perchè mi hai lasciato, forse. Non hai la forza di starmi lontano provando ciò che mi hai sempre dimostrato, lontano per settimane, lontano nei fine settimana, lontano ad agosto. Nemmeno io ho la forza, però ho la forza per dirti tutto questo, per dirti che ti amo ancora, che ti aspetto sempre, perchè amo solo te, perchè credo in te ed in tutto quello che tra noi c'è stato, c'è ancora e spero ci sarà. Credo in te perchè so che come un atleta salterai l'ostacolo anche stavolta e superandolo potrai goderti la vita come vorrai, come voglio godermela anche io, insieme a te. Hai ancora qualcosa di mio, quell'anello che forse non metti più, perchè per superare i tuoi problemi hai dovuto preservare come le cose più importanti ciò che la vita ti ha dato di bello, ma se ogni tanto fai come faccio io, guardi foto, ascolti musica, leggi lettere ed indossi quell'anello stringendolo tra le dita, ti renderai conto che tra le dita stringi anche il tuo amore, per questo io ho voluto regalartelo, per non farti dimenticare mai ciò che è veramente importante. Ed io mi sento ancora tra le tue dita, nelle tue mani, non lasciarmi scivolare via, ci tengo troppo a te e soffro non sentendo la tua voce, non vedendo i tuoi occhi e non potendoti toccare, non fare che la mia sofferenza non abbia alla fine una riconpensa, l'unico modo per rendermi felice è nelle tue mani. Ti sento. Alan." ...e con questo posso dire che da capodanno sono un'altra persona,
non sono più quello che avete appena letto,
lo dico e lo dichiaro oggi, come non ho mai voluto fare prima,
perchè non sarei stato sincero,
perchè infondo prima c'era qualcosa che ora non c'è più,
perchè oggi vivo qualcosa di più grande,
quello che ho sempre voluto,
posso quindi parlare di tutto ciò,
come ho detto all'inizio,
con apatìa.
come disse qualcuno..."finalmente".
"...in fondo è solo una scommesa che ho perduto,
una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto, già...basta non perdere la dignità, almeno curandola un pò con un bicchiere pieno, come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi, tu che cercavi parole per farmi capire che eri pulita, ma per finire poi sei riuscita, a perderle come cento lire e adesso credimi non ne voglio più sentire, voglio guarire, guardando l'altra faccia di te che ho scoperto, pensandoti solo come una cosa che ho perso..." ...Manana! March 14 Testamento"Sembra assurdo ma oggi accade veramente, che ci crediate o no, un uomo può leggere il proprio testamento... Ieri non ero qui, guardando il cielo da una finestra, ad un tratto ho guardato giù, volevo volare senza far festa... Guardavo l'asfalto ondeggiare, dalle mie lacrime che per me volevano volare e volarono,
io tornai indietro, voltandomi dall'altra parte del mondo... Scoprendo il suo nuovo volto, quello della sofferenza, che di fronte a Dio appare dolce tortura... Scoprendo le parole di un amico, non figlie dell'apparenza, ma voce costante che ti rassicura... Scoprendo il sorriso di bambina, che con la sua ingenuità, ti è vicina, dando a cose insignificanti senso e verità... Scoprendo un uomo che si dà per tutti, ma che tutti non si danno per lui, è così che i martiri sono per l'eternità adorati da Dio... Scoprendo l'amore di una donna, che non ho mai incontrato, se non di notte, quando desiderandola l'ho sognata, lei amando solo me rende ogni giorno vissuto, sino al giorno in cui i nostri sguardi s'incroceranno, allora quel giorno sarà anche amato... Scoprendo tutto questo non ho imparato a volare, ma ho imparato a vivere, giusto per assaporare il gusto di soffrire, perchè così è molto più facile sognare e come avete fatto voi ascoltandomi, scoprire quant'è facile morire..." Scritta per il mio 22esimo compleanno ...Manana! March 04 Tempesta PoeticaEcco in sequenza, una sequela d'ispirazioni del nuovo anno:
(Viaggiare intorno a lei - il Mondo mio : AlanTommaso P.)
"E' inutile fermarsi qui, devi scappare, scappa dal Mondo, scappa per cercare l'amore, corri e guardati intorno, soffermati a leggere queste parole... E' inutile fermarsi più in là, devi viaggiare, viaggiare per il Mondo, viaggiare per trovare l'amore, viaggia e guarda chi ti viene incontro, fermati e ascolta quello che ho da dire... Vorrei stringerti per mano e visitare i luoghi che più amiamo, vorrei baciarti per davvero, non desiderarlo nel sogno mio più vero... Vorrei che i miei amici potessero godere della mia gioia, così che anch'io possa gioire dopo tanta noia, vorrei che tu mi urlassi in faccia i tuoi sentimenti, così che io possa sussurrarti il mio godimento... Ti vorrei, con i tuoi capelli scuri come il profondo dei tuoi azzurri occhi come il mare... Ti vorrei, con le tue labbra rosse fuoco come il fuoco che ha forgiato i tuoi lineamenti... ...ti voglio... ...e adesso prova a dire che non mi senti." (Questa Solita Notte di Solitudine e Speranza - Alan Tommaso P.)
"Notte di gennaio, la neve alle porte e alle finestre, tra poco sarà febbraio, con i suoi carri e le sue orchestre... Ascolto musica indie, perchè mi abbraccia con le sue note e ripensando alle tue gote, resto accarezzato dal vento... Calda è la luce che illumina la stanza, fredda è sempre la mia solita presenza, come quella di un cavaliere senza dama, che non sa più per cosa correre in questa gara... Conosco il tuo viso, potrei scrivere paradiso, ma io non so il paradiso che cos'è... Conosco il tuo sguardo ed in quello sempre mi perdo, anche qui potrei scrivere paradiso o traguardo, ma io non so se questo traguardo o paradiso è bello come te... Darei qualunque cosa soltanto per poterti abbracciare, questa voglia difficilmente non traspare, sembra quasi che venga fuori per gridare, figlia di un cuore incapace di trattenere, quello che costantemente oramai non faccio che provare... Silenziosamente suona un riff, in questa stanza vuota solo per metà, ma nell'altra metà colma di me e di te e mentre la luna per noi muore d'invidia, Jeff Buckley eternamente per noi canta Hallelujah..." (Vorrei Dire Vorrei - Alan Tommaso P.)
"Senti come cade la neve, senti come viene giù, ma cosa senti? Cosa vuoi sentire? lei non fa nè odore nè rumore, come il mio amore nel tuo cuore, ormai non puoi più mentire... Senti la tristezza, guarda come sta bene addosso, ma cosa senti? cosa vuoi sentire? hai finito di starmi vicino, hai finito di farmi piangere e soffrire, proprio come non hai fatto tu, ormai senza te posso dormire... Non mi manchi, non voglio sapere dove sei, non voglio sapere con chi stai, non voglio essere scomodo, non voglio che mi parli quando ti fa comodo, non voglio più niente da te, perchè l'amore non sei tu, che sei lontana, l'amore è lei, che è qui vicino, vicino come non mai... però vorrei dirti, che mi prenderò sempre cura di lei, proprio come ho fatto con te o forse anche di più... però vorrei dirti, che l'amerò come non ho fatto mai, proprio come ho fatto con te o forse anche di più... però vorrei dirti, che lei mi amerà, non come hai fatto tu, ma molto molto di più... E' vero, l'amore non sei tu, anche perchè l'amore non va mai via, c'è sempre qualcuno che se lo porta con sè e lei lo porta con sè ed io sono qui ad aspettare lei insieme a lui perchè, è un triangolo senza spigoli che, è fatto di gesti rapidi, come un bacio e un abbraccio, sperando che non soffochi in questo intreccio, nella morsa di quell'amore che, non solo voi ma anche io porto con me... ...e quando arriverà, avendo la possibilità le dirò, con tono vivace tutte quelle cose, che di raccontarle non so se son capace... però vorrei dirle, che mi prenderò cura di lei, che l'amerò come non ho fatto mai e che non ho dubbi, lei mi amerà, anzi forse lei, chi lo sà? ...e stretti stretti negli abbracci, di un triangolo senza spigoli ma solo intrecci, la tristezza mi toglierò di dosso e svanirà, dalla felicità e dall'amore sarò mosso a volontà ed anche la neve di febbraio insieme ai nostri cuori, si scioglierà..." (C'è chi di Notte - Alan Tommaso P.)
"Di notte stanca dal giorno la gente dorme, cerca invano il risposo, di notte tramando dal giorno la gente spara, cerca in mano le armi... Di notte la gente chiude gli occhi ed al mattino sembra ma non li riapre, il silenzio un pianto non lo copre, perchè di notte le genti soffrono come vecchi... C'è chi di notte è inseguito dalla polizia, perchè ha rapito, stuprato, violentato e ucciso, cercando a tutti i costi di scappare, ma tanto alla fine la morte ti viene a trovare... C'è chi di notte scrive una poesia, C'è chi di notte pensa alla propria donna, io stanotte sto pensando alla mia, c'è chi cerca di notte di non far danni ed io stanotte l'ho fatto per una dea... Nell'intento di cercare l'amore di cui ho bisogno, ho trovato tutto ciò che cercavo in un secondo, ti racconto sincero che l'altra notte ho fatto un sogno e quello che provi mi circonda tutto intorno... C'è chi spera di notte in una svolta, c'è chi pensa che sia un bluff anche stavolta... Però stanotte continuo a pensarti, come succede il giorno per avvicinarti, ma dirti che ti penso sempre sarebbe banale, dirti che pensando a tante cose è più reale, che nel mentre il tuo pensiero mi assale... ...e mi guardo estasiato attorno, so benissimo che non ci sei qui accanto, il mio sguardo si sposta più avanti, cercando il vento che hai respirato tu, respirando... Eccoti, sembra impossibile ma ti sento, baciami, prima che questo soffio di brezza, in questo vasto Mondo si perda.. Eccomi, sembra impossibile ma mi vedrai, e senza brezza questa volta mi bacerai, perchè di notte c'è chi trema e non importano il freddo, la pioggia o la tramontana, perchè in questa notte uggiosa c'è chi ama..." (Compagna Sardegna - Alan Tommaso P.)
"Questa terrà è libertà, come diceva Lawrence, questa terrà è paradiso, come diceva De Andrè... Collina, pianura o montagna, c'è sempre un posto, dove passare del tempo, con la propria compagna... Città dal clima mediterraneo, come le loro civiltà, un posto paradisiaco, dove è facile dire 'morirei quà'... Un popolo fatto di veri difensori, che al calcio ha regalato famosi attaccanti, dove il tempo con la sua evoluzione, non ha attaccato questa'isola dentro e fuori... Longevo è il popolo, longevo è l'amore, tutta una questione di viver sano, di curarsi in corpo sano e di sentire scandito il battito del cuore... Antica è la storia, antica è una città, Su Nuraxi è patrimonio dell'umanità... Strana è la loro lingua, dicono tutto al contrario, così che un sogno possa trasformarsi in desiderio... Ti desidero, non sei più un sogno, per amarti mi basta stare sveglio, ad occhi aperti e scrivere tutto su un foglio, che tu leggerai... Forse piangerai, le lacrime scorreranno nel giusto verso, perchè siam lontani ma l'amore che proviamo, quello dentro alle nostre anime non è diverso... Forse riderai, perchè far ridere è ciò che mi riesce meglio ed è questo che con tutto il cuore voglio, trasformare la tua ricerca in un sorriso, lo stupore di uno sguardo nell'aver cercato, qualcosa che alla fine hai trovato... Forse non lo so, sarà che mi son perso, in questo posto chiamato sardinnya, sarà che sono assuefatto, di questo posto chiamato sardinna, sarà che sono distratto alquanto, in questo posto chiamato saldigna, sarà che è un dispetto la distanza, di questo posto chiamato sardinia, sarà che sono innamorato tanto, di questo posto chiamato sardegna... sarà che sono innamorato, tanto..." (Cara Tina - Alan Tommaso P.)
"Mi sveglio di prima mattina, per leggere ciò che un giorno mi dirai, questo è quello che non ti ho detto mai, mia cara Tina... Il tuo nome inciso nel mio cuore, come il più bel graffito su di un muro, per tenere in vita ciò che non muore, per addolcire sempre quel sapore amaro... Il lavoro uccide ed ogni tua parola, rianima il senso di un giorno, la vita delude ed è quando ti senti sola, che la mia anima ti raggiunge in sogno... Torno a casa a tarda sera, per leggere ciò che un giorno mi dirai, questo è quello che non ti ho detto mai, mia cara Tina... Il tuo nome impresso nella mia mente, come la preghiera di un credente, ognuno col suo Dio, ognuno con la sua Dea... Sedersi sul divano, stanco e spossato e non trovare nessuno accanto, accarezzare il cuscino con una mano, romantico ed innamorato e desiderare ciò che non sento... Vado a letto a tarda notte, per leggere ciò che un giorno mi dirai, questo è quello che non ti ho detto mai, mia cara Tina... adesso sai perchè ti amo ed in una coltre di fumo vagherò, sino a quando vivremo ciò che siamo e nell'immenso universo che sei t'amerò..." (Ispirata - Alan Tommaso P.)
Tutta appannata questa finestra mia, un pò di pioggia ed una giornata fredda, io mentre guardo scrivo una poesia, ogni parola mia é dedicata a te, una penna in mano e tanta fantasia, tu sempre tu, dentro questa vita mia, se manchi tu mi manca l'allegria, te lo devo dire che ti sento dentro me... Occhi verdi, labbra rosse, questi capelli, oscurano il sole e questa pelle vellutata, sono quelle cose che mi fanno innamorare, sono quelle cose che mi fanno sognare... Se fatto buio e sto scrivendo ancora, é quasi tutta manca una parola, chissà perchè non mi viene ancora, forse è perchè non stai vicino a me, solo così finisco questa poesia, se stai con me dolce compagna mia, se manchi tu mi manca la fantasia, perchè soltanto tu mi fai pensare... Occhi verdi, labbra rosse, questi capelli, oscurano il sole e questa pelle vellutata, sono quelle cose che mi fanno innamorare, sono quelle cose che mi fanno sognare..."
(Per Sempre - Alan Tommaso P.)
"Come la prima sera parli e dici che mi vuoi bene, giuralo, non ci lasciamo più, baciami, non farmi più soffrire... Questa serata è più dolce, tra le braccia ti stringo e bacerei questa bocca, ti voglio... Non lo senti che ora, sono felice perchè, insieme a me resterai, per sempre... Tutto quello che han fatto a me, io stasera lo voglio dimenticare, sento già nelle vene che tu, sei l'amore che non può finire, questa gioia può farmi impazzire... Tutta la vita così, abbracciati io e te, si potrebbe fermare questo momento... Mi vorrei addormentare e dolce dolce sognare, di baciare questa bocca per sempre..." ...Manana! February 27 Marco Masini & Francesco Benigno - L'italiaC'è sempre una canzone che a Sanremo fa la differenza, per musica, per testo o per tematica, ogni anno e non è una canzone basata sulle discriminazioni, sulle invenzioni o sulle menzogne di un artista avaro anche della beneficienza di poveri bimbi, è una canzone di denuncia, dal tema forte, che non lascia speranza, che non tiene conto del pubblico ma solo della realtà.
E' vero, è troppo facile di questi tempi fare canzoni del genere, con tutto quello che succede ma è anche più facile rimanere zitti ed indifferenti:
...Manana! February 21 Clima SanremeseNon ho parlato di Sanremo e delle canzoni che stanno partecipando al Festival, non l'ho fatto perchè sentimentalmente non c'è nessun artista che seguo particolarmente, ci sono canzoni belle e meno belle, le migliori sono già state eliminate, fortunatamente ne è rimasta una è se la rete ci renderà possibile gustarci il duetto che è stato fatto in questo venerdì sanremese lo aggiungerò a questo blog.
Non ho parlato di Povia, quell'uomo si commenta da solo ma se vincerà perderò quei 5 minuti a spiegare quale esecrando errore ha commesso nel suo testo.
Adesso mi limito a postare un video che ho nel cuore, di un artista che a Sanremo in 2 anni, in due categorie, ha regalato capolavori, arrivando il primo anno, nel 2007 nella sezione giovani primo, vincendo anche il premio della critica con Pensa e nel secondo anno, cioè l'anno scorso, terzo, con Eppure mi Hai Cambiato la Vita, una semplice e simbolica canzone d'amore che non ti stancheresti mai di ascoltare ed in un anno in cui i miei artisti preferiti non partecipano, ricordo il mio Sanremo passato, così:
Il Festival è stato vinto dal figlioccio di Maria, Marco Carta, in una gara canora dove sono stati eliminati gli Afterhours che sono uno dei gruppi rock italiani più importanti in europa (hanno comunque fortuatamente vinto il premio della critica) e Nicky Nicolai con Stefano di Battista che un saxofonista che ci invidia tutto il Mondo.
Terzo l'altro figlioccio, di D'alessio però e secondo Povia con la sua canzone omofoba, dove cita Freud in quanto lui, sempre nella canzone, sostiene che non la pensava uguale (uguale a chi dice che omosessuale si nasce ma che lo diventa per l'infelicità). Il tema della sua canzone è incentrato sulla teoria di Freud del complesso di Edipo; secondo molti studiosi gay si diventa perchè il soggetto non ha superato tale complesso. Freud non ha mai detto che l'omosessualità è una malattia che deve essere curata. Anzi, disse che l'omosessualità è semplicemente una variante dell'orientamento sessuale.
e già questo va contro ciò che dice Povia nel testo su Freud e su come la pensava. cita la madre, il padre ed il rapporto che aveva con loro, Povia nella sua canzone. il complesso di Edipo è una sua teoria ma non ha mai nemmeno detto che gli omosessuali sono tali perchè non hanno superato da bambini questo complesso, perchè questo significherebbe patologizzare l'omosessualità, rendendola curabile superando il complesso di edipo. il complesso di edipo per chi non lo conosce: durante la fase tra i 3 e i 5 anni, si registra un attaccamento erotico del bambino verso il genitore di sesso opposto. Il maschietto sviluppa sentimenti ostili verso il padre, considerandolo come un rivale, e desiderio di avere la madre tutta per sè. Pretende di dormire nello stesso letto e, spesso, promette di sposarla o di non abbandonarla mai. viceversa per la bambina, che si attacca al padre ed è gelosa della madre. il nome deriva dalla tragedia greca di Sofocle. Freud: ogni uomo o donna per poter maturare, pervenire a uno stato adulto e a una sessualità serena e consapevole, deve aver superato il complesso di Edipo. Questo implica lo spostamento dell'attrazione dalla madre verso una meta esterna e la riconciliazione con il padre. Coloro che non riescono a superare pienamente tale complesso e a liberarsi dall'attaccamento materno, si portano dietro per tutta la vita un ambiguo sentimento di colpa e oscure nostalgie che impediscono di vivere una sessualità matura e soddisfacente. Quindi non dice che l'omosessualità è dovuta al rapporto con i genitori nell'infanzia, a questo complesso nella fattispecie. Molti sostengono il contrario tanto che si possono avere casi di omosessuali che non hanno superato il complesso di edipo, ma anche e soprattutto etero che non hanno superato tale complesso, quindi ciò che dice Povia è totalmente sbagliato e controprovato che sia errato. Un omosessuale ha una vita sessuale e relazionale felice e soddisfacente. Non è tantomeno vero che tutti i gay sono attaccati alla madre, nè che la loro omosessualità è dovuta ad una madre possessiva o un padre assente. Insomma, ha sfruttato arrogantemente una tematica che non c'entra totalmente nulla con la canzone (in quanto Luca non era gay ma bisessuale e lo è ancora oggi anche se sposato), citando Freud (errando quindi una seconda volta, non capendo nemmeno le sue teorie) che fortunatamente non si sta rivoltando da nessuna parte, anche perchè aveva una sua teoria sugli ignoranti. Ignorarli. ...Manana! February 12 Chissà ora con chi Sei - SottotonoTu mi dicevi caro, dolce, baby
e scopro che non era vero mai,
magari un altro hai...
Chissà ora con chi sei, se sei con lui o se sono stupidi i viaggi miei,
chissà se lo conosco,
spero di non incontrarvi mai in nessun posto o morirei,
per come reagirei,
incomincio da mò a scusarmi,
non arrabbiarti nel far finta di non vedervi,
rassegnarsi vuol dire capire che è troppo tardi
e iniziare a dimenticarti,
forse è meglio, non è quello che voglio,
ma di fronte a te mi spoglio del mio orgoglio,
chiedo a Dio consiglio,
aver di fianco almeno lui le notti in cui starò sveglio...
Ma se sei così speciale,
da chiudere senza litigare,
è perchè chissà ora con chi sei...
Chi mi sostiene ora siede accanto a me,
mi aiuterà, mi distrarrà,
purchè non pensi più a te...
Ma cosa credi che un altro già c'ho, che tu stia male ed io no,
che un cuore non ho...
Dimmi se mentre lo facevi, sapevi a cosa incontro andavi,
ma un altro come me dove lo trovi?
sai non credo che ci sia,
un tipo con la mia stessa voglia di portarti via,
la stessa capacità,
di trasformare i sogni in realtà con semplicità,
ah e dimmelo che ora l'amore sai cos'è
e diglielo allo scemo che ora sta con te...
Tiro un sospiro di sollievo,
mi faccio forte dietro un "tanto lo sapevo",
ma i tuoi occhi hanno un riflesso diverso,
tanto so chi tra noi due ci ha perso,
chi riuscirà a trovare l'altro lui se ce l'ha,
chi resterà sempre solo tra noi due già si sa,
tu tanto te la sai sempre cavare,
tu e la mia vita è tutta da rifare...
Chi mi sostiene ora siede accanto a me,
mi aiuterà, mi distrarrà,
purchè non pensi più a te...
Ma cosa credi che un altro già c'ho, che tu stia male ed io no,
che un cuore non ho...
Caro, dolce, baby e scopro che non era vero mai,
magari un altro hai...
Tu penserai lo stesso è questo che rifiuto,
ma di aiuto tu ne hai io non ne ho voluto,
sai che non riesco a comunicare,
eri tu per me la traduttrice universale,
la chiave per riuscire ad estinguere ogni male,
apparire alquanto normale,
soffrire per poi creare mi pare,
non male come tecnica da usare,
un altro sasso gettato che scompare nel mare,
di storie vissute in tempi trascorsi,
un oceano di rimorsi ricordi confusi tra mille volti,
troppi perchè comunque so che,
se ti incontrerò ti mangerò con gli occhi e non basta...
Chi mi sostiene anche se siede accanto a me,
anche se mi aiuterà,
anche se mi distrarrà
purchè non pensi che a te...
Ma cosa credi che un altro già c'ho, che tu stia male ed io no,
che un cuore non ho...
Chi mi sostiene ora siede accanto a me, mi aiuterà, mi distrarrà
purchè non pensi più a te...
Ma cosa credi che un altro già c'ho, che tu stia male ed io no,
che un cuore non ho...
Ma se sei così speciale, da chiudere senza litigare,
è perchè chissà ora con chi sei..."
"tanto lo sapevo"
...Manana! February 03 Gli Occhi"Chiusi gli occhi nel buio più profondo,
trovi la strada migliore seguendo un sogno, la tua anima cammina più in là della vita, come un fantasma dicendo al mondo che è finita... Tenendoti per mano ti teniamo quà, gridiamo al tuo spirito le nostre volontà, il tuo cuore risponde ma la mente no, come se vivere oramai non si può... Vero, non si può più, ma si resta qui per lasciare un ricordo, si resta qui per vivere in questo posto di merda, perchè andare via così presto è troppo facile ed invece siamo nati per una vita difficile... Ma difficile è per chi vivere non sà e noi siamo nati per impararlo ed insegnarlo a chi dopo di noi rimarrà, per seguire il nostro esempio, tra sofferenze, dolori e pianto... Ma morire no, anche morire non si può, quello dell'opera è l'ultimo atto, che viene dopo che tutto è stato fatto, dopo che hai trovato, perso, odiato e amato, tutto ciò per cui hai lottato e vissuto... Ed oggi hai aperto gli occhi, la tua anima è più viva se la tocchi, hai lottato e vinto la prima battaglia, trattenuta all'albero di questa storia, per non cadere come un foglia così che rimanga impressa nella memoria, che di vivere in realtà tu hai immensa voglia... Ora guarda come Peppe ti tiene per mano, ascolta la nostra musica ed il nostro urlo di gioia, urlo che puoi sentire perchè nulla è stato invano, perchè solo l'amore può permettere che la morte muoia, in un angolo remoto del nostro inconscio per starti lontano... Adesso chiudi gli occhi e riposa, dormi tanto e stai serena, che domani il risveglio, insieme a noi quaggiù è molto meglio..." dedicata a Roberta,
uscita da poco da un coma
ed a suo cugino Peppe
che le è stato vicino anche per noi.
...Manana! January 27 Nuvole Rigonfie di SperanzaE' da molto che non scrivo (molti iniziano così ma io me lo posso permettere raramente), è passato quasi un mese dall'inizio dell'anno e tante cose sono cambiate, come se solo l'anno nuovo poteva rimettere le cose a posto.
Ho cancellato dalla mia vita una persona, la più importante che abbia mai incontrato, perchè posso accettare tutto, anche soffrendo, ma il rispetto dei sentimenti in fin dei conti deve sempre esserci a priori, qualunque sia il rapporto che alla fine si è instaurato, un rispetto non solo dei sentimenti ma anche del passato.
Quando ho pensato di trovare un'amica ho creduto che infondo, dopo che ormai tempo era passato ed i ruoli si erano ridimensionati, ho creduto che si potesse parlare liberamente di ciò che si è provato e ciò che si stava provando in questa nuova esperienza tra due persone che alla fin fine volevano comunque rimanere in buoni rapporti.
Io dal canto mio non ho mai voluto perderla, perchè l'amavo ed anche perchè dopo tanto tempo, anche se il sentimento ormai era spento, comunque la ritenevo una persona che aveva avuto un ruolo importante nella mia vita al di là della relazione.
Allora sono sempre rimasto in contatto sino a quando ho intravisto in lei un "riavvicinamento": la sentivo spesso e non ero il solo a sentirla spesso, anche Carlo veniva contattato e lui che è il mio migliore amico di certo non le faceva mancare quel rispetto che io le ho sempre dato e che lui insieme a me ha sempre ritenuto giusto e sacro.
Questo per me è un "riavvicinamento", qualunque sia la natura.
Voleva anche rivedermi dopo tanto tempo, insieme a Carlo e alla sua migliore amica Erica.
Io ho accettato tutte queste condizioni perchè infondo tra amici non ci si nega nulla ma alla fine ho voluto il suo parere, quello che realmente pensava e allora le ho chiesto come mai lei, che alla fine della nostra relazione doveva dimenticarmi e starmi lontana, sparendo dalla mia vita per sempre, ha deciso di fare questo "passo indietro" per instaurare un rapporto d'amicizia che tutto faceva pensare tranne che voleva dimenticarmi o starmi lontana, le ho specificatamente detto che le parlavo da amico e non da ex e per tutta risposta mi è arrivata una sorta di arringa la quale voleva obiettare su una mia fantomatica opinione per la quale lei voleva tornare con me.
Io non l'ho mai pensato, sperato si tempo addietro, ma mai pensato quando lei è riapparsa a me ed a Carlo, eppure lei ha voluto chiarire subito la posizione, quasi avendo il "carbone bagnato" come si dice dalle mie parti o semplicemente "la coda di paglia".
Un chiarimento che però mi ha profondamente deluso in quanto lei non si è mai pentita di avermi lasciato e che non ha minimamente sofferto.
Io ho preso queste affermazioni così per come le ho trascritte e l'ho salutata via sms. Per l'ultima volta.
Si, perchè sentirmi dire questo è stato peggio che essere lasciato, come essere lasciato una seconda volta; a parte che io non ho mai pensato come ho detto prima che lei tornasse con me, ho solo pensato che infondo siamo anche solo due persone che stanno bene insieme, che possono essere amici senza rivangare il passato ed ho quindi creduto che lei se ne fosse resa conto dopo avermi detto "addio", tornando quindi sui passi di un'amicizia possibile e che a me sinceramente avrebbe fatto piacere.
Solo questo ho voluto precisare e lei ha inveito come se avessi detto chissà quale eresia, puntandomi contro le peggiori cose, che tra l'altro dimotrano che se tu non ti penti della tua scelta e non soffri significa che o hai smesso di amarmi ed hai finto sino al momento opportuno per lasciarmi oppure mi hai amato sino infondo ma non lo vuoi dare a vedere per una sorta di maschera che s'indossa per dimostrarsi più forti di fronte a chi è debole ai sentimenti, perchè non credo che ci siano diversi modi di viverli, credo che i sentimenti e le reazioni ad essi siano uguali per tutti gli essere umani.
Quindi sentendo queste sue parole ho rigettato lei e tutto quello che di lei fa parte, perchè si può essere amici e si può accettare la situazione che si è creata ma se un tempo sei stata innamorata non puoi parlare di ciò che è stato e ciò che è stato fatto senza un minimo di rimorso e rassegnazione ma con la fermezza di chi non ha cuore, a mio parere è molto irrispettoso anche nei miei confronti, perchè io ho accettato tutto con rassegnazione, anche la mia scelta che ho fatto di cancellarla dalla mia vita ma non posso sottrarmi, parlando della relazione che fu, dal dire quel che è da dire col cuore a riguardo.
Non si è riavvicinata, questo è quello che ha voluto far credere, ma nonostante ciò ha incontrato Carlo e tra una risata e l'altra alla fine non si è potuto non parlare di me ed anche ciò che ne è venuto fuori da questa conversazione dimostra incongruenze tali da rimanere di stucco di fronte a certe parole, come ad esempio il fatto che lei mi ha lasciato per paura di legarsi a me per sempre per un cazzo di anellino da due soldi che le ho regalato dopo mesi e mesi che stavamo insieme, per il suo compleanno per giunta, che non c'entrava un cazzo con la nostra relazione, nè il compleanno nè l'anello, che era un semplice simbolo con l'intento che le facesse ricordare di me quando ero lontano, altro che legame eterno.
E pensare che questo appunto glielo avevo fatto circa 5 minuti dopo l'aver scartato e indossato quel regalo, in silenzio, in disparte, proprio perchè non volevo che lei pensasse a quell'anello dandogli un significato ben diverso da quello che era in realtà e lei annuì, mi abbracciò, mi baciò e mi disse che in pochi mesi avevo acquistato una fiducia tale che nessun altro dopo tanti anni, tra familiari ed amici, erano riusciti ad avere. A me bastava quello, che lei si fidasse di me. Invece dopo poco più di un mese da quelle parole mi lasciò.
Quindi ciò che ha detto a carlo è stato di una falsità abnorme e se non fosse così ha comunque buttato al vento una relazione bellissima e stabile (non litigavamo mai e se lo si faceva il chiarimento era alle porte alla fine del litigio) per un abbaglio.
Se non si può almeno avere un rimpianto per questo, allora non c'è proprio più nulla da dire, per questo ho deciso di cancellarla definitivamente dalla mia vita e con lei i ricordi materiali che mi legavano a lei, i restanti me li porterò nel cuore tutta la vita come i più belli che io abbia mai vissuto, nel rispetto che a lei invece è mancato a questa relazione e che mi ha fatto perdere tutta quella considerazione che avevo per lei.
Peccato.
Un 2009 quindi che si prospetta all'insegna dello studio e del lavoro.
Non so se passerò l'esame, se mi diplomerò, non so nulla, so solo che mi sto impegnando per almeno non buttare nell'inettitudine un anno, studiando quando posso studiare e lavorando, salute permettendo, perchè ho iniziato il 2009 lavorativo dal 10 gennaio più o meno ed in 17 giorni, 7 li ho passati nella claudicanza più totale.
Ma da questa claudicanza ho scoperto che per qualcuno esisto, che sono nella testa e nel cuore di questo qualcuno, sempre e comunque e questa cosa, giorno per giorno, mi fa volare su nuvole rigonfie di speranza, perchè da soli non si può, proprio non si può.
...Manana! January 15 Il Paradiso Non è Qui - Lucio Battisti - Inedito"Amico mio il paradiso non è qui nananaaa inedito del 1971 (credo) ...Manana! January 13 Sognando Chernobyl - Suite Integrale - Adriano Celentano"...oh mio signore dimmi come possiamo fare per evitare che il mondo salti in aria quella sera quando tu arrivasti tutti quanti insieme salteremo in aria bum! ma certo non tutti quanti saliranno dove sei tu tutti quanti insieme salteremo in aria bum! un vero e proprio attacco atomico in nome dell’energia tutti quanti insieme salteremo in aria bum! potremo finalmente respirare senza quei gas tutti quanti insieme salteremo in aria bum! coi francesi che sono i primi e i tedeschi poi subito dopo nel Texas… c’è uno stato che ti uccide e nessuno lo arresta tutti quanti insieme salteremo in aria bum! e tutti gli incendiari dei boschi saranno baciati dal fuoco e perderà la sua identità tutti quanti insieme salteremo in aria bum! e con anche gli assassini ed anche i giudici che li assolvono tutti quanti insieme salteremo in aria bum! salteranno anche tutti i sindaci caini figli di Erode January 05 Ode al "Prezzemolo""Giurerei di averti visto,
poco più in la dalla mia presenza, direi che fosse questo il posto, dove ti ho incontrato in tua assenza... Mi sembra di conoscerti da una vita, ciò che ci lega è il risultato di una partita, provando sensazioni di gioia e rabbia infinita... Risponderei a chiunque che sei fatta per me, una risposta secca e piena di ovvietà, chissà quanti riuscirebbero ad essere fedeli, senza conoscere la propria metà, chissà... Ma tu sei sempre qui, ma qui dove? Tu sei sempre insieme a me, ma insieme dove? Sembriamo della stessa città ma siamo uniti solo da un'onda che viene e che va... Ma tu parli sempre con me ma con me dove? Tu ridi sempre con me ed io non so nemmeno il tuo sorriso che forma ha..? Non so nemmeno se mai ti vedrò ma se ci riuscirò, starei ad occhi aperti da domani, girando il tempo per continuare a guardarti sino a ieri..." dedicata ad un'amica
...Manana! December 31 Buon AnnoBello il 2008, mi ricordo che iniziò tra le braccia di una donna.
Mutai, riuscendo ad essere un pò per me ed un pò per tutti; lavoravo, qui a Torino e fuori, prendevo il camion partendo la mattina presto, al buio ed al freddo di Gennaio e tornavo a casa alla sera, sempre al buio ed al freddo di Gennaio, vedendo il Sole di altre città, tornavo stanco ed infreddolito.
Lavoravo, perchè la sera c'era lei, lavoravo perchè finita la settimana c'era lei e non m'importava della stanchezza, lavoravo al freddo di un ufficio o al gelo di un cantiere, per lei, perchè sapevo che le faceva piacere che io mi davo da fare.
Andavo a scuola, a Febbraio, scuola-lavoro, per attestare un lavoro che conosco e faccio da quando ero uno sgorbio ed ho preso quell'attestato così senza fatica che nemmeno i complimenti mi sembravano meritati, veniva tutto automaticamente.
Lavoravo senza mai stancarmi, perchè per i miei 21'anni volevo la mia prima auto, che arrivò puntualmente, quell'auto che oggi segna 27mila km, che ha fatto strada per tutti e che tutti si son dimenticati, ma lei no, è sempre li a ricordarmelo.
Non si fermava mai quell'auto, andava sempre, sempre e dove non si sa, basta avere un pilota ed un passeggero, il resto è tempo.
Continuavo a lavorare, io che il lavoro non l'ho mai considerato, se non quello manuale e lavoravo sempre fuori, rientrando e vedendo lei.
Non faceva più così freddo, tutto correva liscio da far invidia all'olio, tutto era perfetto o almeno così sembrava, perchè io mi sono spremuto a primavera inoltrata per festeggiare colei che mi aveva mutato così tanto, però non avevo considerato che entrare nella vita di una persona significava condizionarla, anche solo un minimo.
E sono arrivato a metà anno che ero sfinito ma con la consapevolezza di stringermi e consolarmi con l'amore, che poi è venuto a mancare in una giornata uggiosa di metà luglio.
Mutai, riuscendo ad essere quello che non ero stato mai, niente per nessuno, da quando lei mi ha lasciato ho perso il tempo, la voglia, tutto, ho smesso di ridere, uscire, lavarmi, mangiare e dormire, queste ultime due cose lasciarono segni, riuscivo a malapena a farmi la barba, ma nonostante tutto riuscivo a vivere, grazie anche all'aiuto del mio migliore amico Carlo, che mi è stato vicino quando tutti, proprio tutti, erano scappati via.
Con lui ho passato i momenti più apparentemente felici di quest'anno, ma che dentro vivevano d'amarezza, tristezza e impotenza, vedendomi scivolare via tutto quello che avevo costruito.
Mi è stato vicino e con me faceva di tutto, anche niente, pur di non lasciarmi da solo.
Sino a quando sono andato in vacanza, rigenerandomi e trovando nella seconda metà dell'anno qualche diversivo per vivere al meglio le mie giornate, lasciando una risata per tutto ciò che prima mi ha fatto piangere tristezza da tutti i pori.
Ho conosciuto persone nuove, tra amici, lavoro e scuola e vivo la mia nuova amicizia con l'assassina del mio cuore un pò per rispetto ed un pò perchè trovo che il dimenticarsi dopo una storia sia qualcosa di molto infantile, anche se lo è ancora di più la mancanza di umiltà, non rimpiangendo ciò che è stato. Questione di maschere.
Certo che dopo mesi e mesi, quando ne riparlo cambio sempre volto e la notte non riesco a dormire, però ci sono delle cose di cui sono contento, come sia riuscito a rialzarmi, nonostante cammini ferito e così mia madre in un ultimo discorso definì quei giorni postumi alla morte del mio cuore come i giorni in cui "era ridotto pelle e ossa".
Oggi mentalmente sono segnato, voglio mettere alla prova l'amore perchè a lui non credo più, però almeno fisicamente vivo bene o almeno credo.
Però quest'anno sono mutato e rimutato ed oggi termina il 2008, avendo incontrato e lasciato, conosciuto e amato persone che oggi fanno sempre e comunque parte della mia vita perchè come dico sempre, la vita ad ogni angolo ti propone una vista nuova dell'inferno.
Buon anno a tutti; questo è per Lei:
"Baciare lei,
è come sentir partire Hello Sunshine,
senza premere play..."
...e questa per salutare il 2008, come l'ha definito Carlo, dimmerda!
"Ma quanto freddo fuori questa Metrò,
il vento ti baciava e tu baciavi me, caldo d'Inverno... Nasceva il sole e la neve si squagliava, il tempo che passava non c'importava più, caldo d'Inverno... Camminavamo sopra i binari, come due pazzi che vogliono morire e ci abbracciavamo senza pudore, tutto facevamo senza fare l'amore.. Caldo d'Inverno che mi hai fatto?
sono sbandato, ubriaco di vento, dov'è il sole? vedo la nebbia ed in mezzo alla nebbia vedo te... Caldo d'Inverno son distrutto, il mio giocattolo si è rotto, cerco nei resti dell'amore, un cuore grande senza te... Caldo d'Inverno, voglia di te, un uomo solo che uomo è? Caldo d'Inverno, torna in braccio a me... Ma quanto freddo fuori questa Metrò,
non esisteva niente, il Mondo eravamo io e te, caldo d'Inverno... Dentro una sciarpa di lana arrotolata, con gli occhi dentro agli occhi e le mani scostumate, caldo d'Inverno... ...e si parlava del nostro domani
e dei problemi che avevi anche tu
e ci si perdeva dentro ad un bacio,
ma io volevo, volevo di più..."
Chissà se il 2009
mi riporterà l'amore
in braccio a me (?)
intanto, Buon anno. December 14 Dio Come Ti Amo"Nel cielo passano le nuvole,
che vanno verso il mare,
sembrano fazzoletti bianchi,
che salutano il nostro amore...
Dio come ti amo,
non è possibile,
avere tra le braccia,
tanta felicità,
baciare le tue labbra,
che odorano di vento,
noi due innamorati,
come nessuno al Mondo...
Dio come ti amo,
mi vien da piangere,
in tutta la mia vita,
non ho provato mai,
un bene così caro,
un bene così vero,
chi può fermare il fiume,
che corre verso il mare?
Le rondini nel cielo,
che vanno verso il sole,
chi può fermar l'amore,
l'amore mio per te...
Dio come ti amo..."
...Manana! December 10 Cade la Neve"Cade la neve, ...Manana! November 23 Alla Mia Età"Sono un grande falso mentre fingo l’allegria, ...e mi sento come chi sa piangere, Certo che facile non è mai stato, ...e mi sento come chi sa piangere, e che la vita ti riservi ciò che serve spero di notte alla mia età ...Manana! November 20 Novanta"Ho gonfiato le mie tette io ho,
fatto tante seghe io ho, saputo dire spesso di no, con te io ci scopavo... Ho frustato con catene io ho, i segni sul pene lo so, che non volendo ricorderò, quel pezzo nello stomaco.... A novanta, in città c'è tua sorella a gambe aperte, tu dicevi basta e io succhiavo sempre, il tuo ugo è stato sempre più forte, di ogni mia concezione... A novanta, in città c'è tua sorella non la senti? il mio corpo non resiste alle voglie, e tu non scopi neanche più così forte, come spingevi un anno fa, a novanta..." November 16 ...e siamo quà a cercare di passare un altra notte......alla "Viva il Parroco"!
"...c'è chi crede che la notte vada presa come viene
io sono tra quelli e sto bene..." ...Manana! |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|